home | camere | la cucina | photogallery | dove siamo | i monti climiti | tariffe | offerte | prenotazioni
 

I Monti Climiti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I Monti Climiti sono una catena collinare della Sicilia orientale posta a nordovest di Siracusa e compresa nei territori comunali di Melilli, Priolo Gargallo, Sortino e del capoluogo. L'altezza massima dell'altopiano di 410 m s.l.m. e rappresentano l'ultimo lembo degli Iblei che degradano verso la Piana di Siracusa e che si affacciano ad est sul mar Ionio e ad ovest sulla valle dell'Anapo.

watch this page in english
english

Origini
Il nome "Clìmiti" deriva dal greco klímax che vuol dire «scala», poiché i fianchi dell'altopiano sono costituiti da gradoni di roccia affiorante, solcati radialmente da cave naturali che tagliano la roccia dalla bese fino all'altopiano sommitale.
Tale complesso montuoso è costituito, come del resto tutti i rilievi iblei, da rocce calcaree bianche conchiglifere, precisamente da roccia carbonatica originata da sedimi marini depositatisi nel Miocene, nella parte sommitale; alla base della placca calcarea limitata - ad est e ad ovest - da profonde faglie che ne hanno determinato il sollevamento, vi sono sediementi di varie epoche, dal Cretaceo al Quaternario, in particolare, ai piedi della scarpata orientale, sono presenti vulcaniti del Cretaceo, calcari miocenici e vulcanoclastici (tufo). Infine, al limite del bordo meridionale c'è un cratere vulcanico spento, morfologicamente evidenziato da una conca circolare di roccia piroclastica.

Paesaggio
Una caratteristica cava lungo il versante sudorientale dei Climiti, nei pressi della strada provinciale n. 25 Floridia - Priolo.La caratteristica principale della morfologia dei Climiti, oltre alle cave, è la presenza di numerose grotte, specialmente sulle pendici occidentali, che sono risultate importantissime per la paleontologia, poiché al loro interno sono stati rinvenuti un gran numero di fossili (invertebrati marini lamellibranchi e gasteropodi ed echinodermi di varie specie) e di resti ossei della fauna siciliana esistente ai tempi delle glaciazioni (elefanti nani, ghiri giganti, rettili terrestri e marini).
Altrettanto caratteristiche sono le numerose necropoli preistoriche castellucciane risalenti alla tarda età del bronzo e del ferro, così come le scalinate scavate nella roccia, risalenti al periodo greco bizantino ed il coevo insediamento militare di Castelluccio, sito nell'omonima contrada, in territorio di Priolo Gargallo, del quale possono ammirarsi ancor'oggi i resti della cinta muraria.
Lungo i versanti orientale e meridionale sono presenti, poi, numerose cave artificiali, che stanno causando in breve tempo l'erosione del fianco della montagna e i due invasi della centrale idroelettrica dell'Anapo.

Flora e Fauna
Molte e diversificate sono le varietà animali e vegetali che si riscontrano sui Climiti, grazie all'azione del mare che umidifica la zona e rende possibile la sopravvivenza di ampie zone di bosco.
Per quanto concerne la flora, i dirupi sono ricoperti da arbusti sempreverdi; i pianori vedono la presenza di ulivi, mandorli, carrubi, rari campi di frumento e foraggere; sui pendii scoscesi dell'interno, si trovano pascoli, pinete di rimboschimento e cespugli di timo; nelle cave, invece, esistono boschi di leccio(quercus ilex), presente sia come albero, sia come arbusto cespuglioso e di doronico orientale, insieme a sporadici esemplari di carpino nero ed ortica rupestre, pianta tipica del versante nordorientale degli Iblei.
La fauna locale è costituita perlopiù da insetti, tra cui il cervo volante (lucanus tetraodon), ma non mancano i rapaci come il falco pellegrino (falco peregrinus) ed il lanario (falco biarmicus), un falco molto raro in Italia e la coturnice siciliana (alectoris graeca whitakeri).

 

 
©2018 area riservata visite: 6854